MONTE CASTELLANA – SAN GIOVANNI ROTONDO

Partendo dal convento delle Clarisse di fronte al Poliambulatorio di San Giovanni Rotondo, si imbocca il sentiero per Monte Castellana che, nel suo punto più alto, supera i 1.000 mt. Nelle giornate limpide sarà possibile ammirare un panorama spettacolare che consentirà di vedere il Golfo di Manfredonia, i monti della Daunia, i monti della Maiella,il lago di Varano e l’arcipelago delle Tremiti. Lungo il percorso ci si potrà imbattere in numerose specie di rare orchidee garganiche in primavera e si potranno osservare splendidi esempi di alberi come cerri, aceri, carpini e molti altri. Interessante sarà anche notare la tipica natura carsica del territorio, con la presenza di moltissime doline e voragini, segno inconfondibile dell’azione erosiva dell’acqua nel corso degli anni. Storicamente il sentiero testimonia anche la presenza di pastori e ancora oggi si può notare,a fine percorso, l’insediamento dell’antico villaggio di Castel Bisanum dell’età del bronzo, di cui sono visibili le rovine e dalla cui popolazione nacque poi a valle l’attuale centro storico medievale. Meravigliosi infine gli esemplari di uccelli che vi si possono incontrare tra cui picchi, poiane, upupe e gheppi.

MONTE CASTELLANA – SAN GIOVANNI ROTONDO


Descrizione

Partendo dal convento delle Clarisse di fronte al Poliambulatorio di San Giovanni Rotondo, si imbocca il sentiero per Monte Castellana che, nel suo punto più alto, supera i 1.000 mt. Nelle giornate limpide sarà possibile ammirare un panorama spettacolare che consentirà di vedere il Golfo di Manfredonia, i monti della Daunia, i monti della Maiella,il lago di Varano e l’arcipelago delle Tremiti. Lungo il percorso ci si potrà imbattere in numerose specie di rare orchidee garganiche in primavera e si potranno osservare splendidi esempi di alberi come cerri, aceri, carpini e molti altri. Interessante sarà anche notare la tipica natura carsica del territorio, con la presenza di moltissime doline e voragini, segno inconfondibile dell'azione erosiva dell'acqua nel corso degli anni. Storicamente il sentiero testimonia anche la presenza di pastori e ancora oggi si può notare,a fine percorso, l'insediamento dell'antico villaggio di Castel Bisanum dell'età del bronzo, di cui sono visibili le rovine e dalla cui popolazione nacque poi a valle l'attuale centro storico medievale. Meravigliosi infine gli esemplari di uccelli che vi si possono incontrare tra cui picchi, poiane, upupe e gheppi.

Lunghezza percorso A/R

10,5 km

Tempo di percorrenza

4 h

Dislivello

complessivo guadagno / perdita: 500 mt

Periodo

tutto l’anno, per chi ha cani prestare attenzione alle temporanee colonie di processionaria.

Grado di difficoltà

TE (escursionistico solo per i dislivelli)